Microsoft Azure
Server virtuali, servizi gestiti e Microsoft 365: portiamo i carichi di lavoro su Azure con landing zone ordinate e costi sotto controllo.
Microsoft Azure, cloud sovrano ReeVo e object storage Cubbit: progettiamo ambienti cloud, backup automatici e piani di disaster recovery testati, per lavorare in sicurezza e ripartire in fretta dopo qualsiasi incidente.
Pubblico, sovrano o ibrido: scegliamo insieme la combinazione giusta tra prestazioni, costi, sovranità del dato e semplicità di gestione.
Server virtuali, servizi gestiti e Microsoft 365: portiamo i carichi di lavoro su Azure con landing zone ordinate e costi sotto controllo.
Data center italiani e sovranità del dato per chi ha requisiti stringenti su residenza e conformità: ideale anche per la PA.
Storage S3 distribuito e geo-ridondato per backup e archivi: immutabilità contro i ransomware e costi prevedibili.
Backup pianificati di server, postazioni e Microsoft 365, con copie locali e in cloud secondo la regola 3-2-1 e verifiche periodiche.
Piani di ripristino documentati e testati: sappiamo in anticipo quanto tempo serve per ripartire e da quale copia.
Migriamo server, dati e posta verso il cloud per fasi, mantenendo l'operatività durante tutto il passaggio.
Un backup mai verificato è solo una speranza: pianifichiamo test di ripristino periodici e copie immutabili, così la continuità è dimostrabile, non presunta.
Nessun salto nel vuoto: si parte da ciò che hai oggi e si migra con un piano, misurando costi e benefici a ogni passo.
Mappiamo server, dati, applicazioni e dipendenze attuali.
Scegliamo cosa migrare, dove e con quali priorità e costi.
Migriamo per fasi, con backup e piani di rientro per ogni passo.
Monitoriamo consumi, sicurezza e backup, ottimizzando nel tempo.
Il cloud conviene quando è progettato: costi prevedibili, dati protetti e la libertà di crescere senza comprare hardware ogni due anni.
Guasti hardware, furti o incendi non fermano l'attività: i dati sono replicati e i sistemi ripartono dal cloud.
Copie immutabili e separate dalla rete aziendale: anche in caso di attacco, i backup restano integri e ripristinabili.
Con ReeVo e Cubbit i dati restano in Italia e in UE: requisito chiave per PA, sanità e settori regolamentati.
Canoni chiari al posto di investimenti hardware imprevedibili: paghi ciò che usi e scali quando serve.
Dipende da applicazioni, connettività e costi. Spesso la soluzione migliore è ibrida: alcuni servizi in cloud, altri in sede, con backup incrociati. L'analisi iniziale serve proprio a deciderlo con numeri alla mano.
Sì, se l'ambiente è configurato correttamente: cifratura, controllo degli accessi, copie di sicurezza e scelta di provider con data center in UE. La sicurezza del cloud dipende da come lo si progetta e gestisce.
Tre copie dei dati, su due supporti diversi, di cui una fuori sede (in cloud). È lo standard minimo che applichiamo, spesso rafforzato con copie immutabili contro i ransomware.
Sì. Microsoft garantisce l'infrastruttura ma non protegge da cancellazioni accidentali o attacchi: un backup di posta, OneDrive e SharePoint resta responsabilità dell'organizzazione.
Dipende dal piano di disaster recovery: definiamo insieme RTO (tempo di ripristino) e RPO (dati massimi perdibili) e dimensioniamo la soluzione di conseguenza, testandola periodicamente.
Raccontaci come gestisci oggi server e backup: ti proponiamo un piano di continuità concreto, con costi e tempi di ripristino chiari.